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Vannacci e Futuro Nazionale: nuovi arrivi dalla Lega di Salvini
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Vannacci “piglia tutto” manda Salvini in crisi ma arriva la smentita

Un primo piano di Roberto Vannacci e Matteo Salvini

Dopo la separazione dalla Lega, Roberto Vannacci sta letteralmente sfidando Matteo Salvini portandogli via diversi iscritti.

Non solo l’arrivo di Laura Ravetto nel partito Futuro Nazionale. Con Roberto Vannacci potrebbero schierarsi molti altri. Sembra proprio che il Generale stia “pigliando tutto” e mettendo in seria crisi gli altri esponenti della destra, con ovvia sottolineatura per Matteo Salvini, vicepremier e leader leghista. Con Vannacci potrebbero schierarsi altri pezzi forti nel breve periodo.

Roberto Vannacci accanto al logo di Futuro Nazionale
Roberto Vannacci – newsmondo.it

Vannacci “piglia tutto”: nuovi possibili arrivi in Futuro Nazionale

Roberto Vannacci continua a consolidare il proprio spazio politico e il suo Futuro Nazionale si conferma sempre più attrattivo per gli scontenti del centrodestra. Dopo mesi di tensioni con gli alleati e di malumori interni ai partiti di governo, il movimento guidato dall’ex generale starebbe raccogliendo consensi soprattutto tra le fila della Lega e, in misura minore, di Fratelli d’Italia.

L’ultimo segnale è arrivato con il passaggio di Laura Ravetto, figura storica del Carroccio, il cui approdo nel progetto vannacciano ha acceso l’allarme nei vertici leghisti. Ma, secondo indiscrezioni parlamentari, citate da diversi organi di stampa,, l’emorragia potrebbe non fermarsi qui. Con Vannacci potrebbero schierarsi anche altri tre esponenti della Lega: i senatori Manfredi Potenti ed Elena Murelli, oltre al deputato veneto Erik Pretto, considerato uno dei nomi più vicini agli equilibri del partito nel Nord Est.

Salvini “in crisi” detta la linea

Per Matteo Salvini non sarebbe una buona notizia. La crescita di Futuro Nazionale rischia infatti di erodere ulteriormente il consenso e la rappresentanza parlamentare del Carroccio, già alle prese con una fase delicata. Secondo retroscena politici circolati nelle ultime ore, il leader leghista avrebbe persino dato indicazione ai suoi di non alimentare il fenomeno mediatico del “Generale”, imponendo una linea di silenzio su Vannacci e sul suo movimento.

Intanto, il leader di Futuro Nazionale continua a costruire la propria rete politica, puntando su amministratori, parlamentari delusi e aree della destra che si sentono poco rappresentate dall’attuale assetto del centrodestra. La sensazione, nei corridoi di Montecitorio, è che il progetto vannacciano non sia più una semplice operazione personale, ma un soggetto politico in grado di condizionare gli equilibri della coalizione.

La smentita di Manfredi Potenti e la fedeltà alla Lega

A seguito delle notizie circolate, il senatore Manfredi Potenti ha smentito categoricamente le indiscrezioni sul suo conto chiarendo la propria fedeltà alla Lega. “La circostanza riportata è completamente falsa: in politica c’è chi è fedele all’asta, chi alla bandiera. Io ero, sono e sarò sempre fedele alla bandiera della Lega a cui mi sono iscritto (in Toscana) ben 34 anni fa“, le sue parole.

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ultimo aggiornamento: 25 Maggio 2026 10:34

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